Il Bol d’Or 2026 si tiene al Circuito Paul Ricard, a Castellet, da giovedì 17 a domenica 20 settembre. Diverse formule di biglietti coesistono sulla biglietteria ufficiale, con differenze di prezzo che dipendono meno dello spettacolo proposto che della durata del soggiorno e delle opzioni di campeggio. Comprendere la struttura tariffaria permette di evitare di pagare per accessi di cui non si approfitterà.
Camping e parcheggio al Bol d’Or: i costi nascosti del soggiorno
I contenuti concorrenti dettagliano abbondantemente le formule d’ingresso, ma accennano rapidamente a una voce che può gravare sul budget di un terzo: l’alloggio sul circuito. Sono proposte due aree di campeggio, e non rispondono agli stessi usi.
L’area Mistral/MCTBO accetta moto, auto, furgoni e camper. L’area del Lago, invece, è riservata a moto e pedoni, in un contesto presentato come più tranquillo. Entrambe dispongono di servizi igienici e docce, ma non è previsto alcun collegamento elettrico né nell’una né nell’altra.
Per i camper, la restrizione va oltre: devono essere autonomi in acqua e elettricità, con uno spazio dedicato situato tra i cancelli di Signes e di Tolone. Un veicolo non autonomo rende la formula campeggio inadeguata, il che spinge verso un alloggio esterno al circuito, con i costi di trasporto e alloggio che ciò comporta.
Per quanto riguarda il parcheggio, il dettaglio che cambia il budget a seconda del mezzo di trasporto: il parcheggio moto è gratuito, su un’area asfaltata vicino al Grand Prix Hall. Il parcheggio auto, invece, è a pagamento. Per un gruppo che arriva in auto, questa differenza merita di essere integrata nel calcolo del costo totale. Il campeggio è vietato nel parcheggio moto.
Prima di scegliere la propria formula, consultare un confronto dettagliato del prezzo del biglietto Bol d’Or 2026 aiuta a misurare il vero budget includendo campeggio e parcheggio.

Biglietto Bol d’Or 4 giorni, 2 giorni o solo domenica: cosa include davvero ogni formula
La biglietteria ufficiale struttura le sue offerte attorno alla durata di accesso. Il biglietto per l’area generale da giovedì a domenica è esposto a 86 euro, spese di emissione incluse. Apre l’accesso al paddock, alle tribune del Grand Prix Hall e alla linea di partenza, alla corsia dei box, ai villaggi, concerti e animazioni.
Esiste anche una formula sabato-domenica, con ingresso a partire da sabato alle 6. È limitata a 1.500 biglietti. Il biglietto per la sola domenica, a 54 euro, consente l’accesso al circuito a partire dalle 6 del mattino fino alla fine della manifestazione.
Tutti questi biglietti danno accesso alle stesse zone. La differenza riguarda esclusivamente la finestra temporale. Con il biglietto della domenica, si arriva mentre la corsa delle 24 Ore è già iniziata dal giorno precedente alle 15. Si possono seguire le ultime ore e l’arrivo, ma si perde:
- Le prove e le qualifiche di giovedì e venerdì, dove le squadre affinano le loro impostazioni e dove l’atmosfera del paddock è più accessibile
- Il Bol d’Argent e il Bol d’Or Classic, due gare annesse programmate prima della partenza delle 24 Ore
- I giri notturni, uno spettacolo a sé stante su un circuito illuminato
Per qualcuno che viene solo a vedere l’arrivo della domenica, il biglietto a 54 euro rimane coerente. Per chi vuole vivere l’intero weekend, la differenza di 32 euro con la formula 4 giorni rappresenta un rapporto durata/prezzo difficile da battere.
Formule partner e tribune VIP al Circuito Paul Ricard: è necessario salire di livello
Oltre all’area generale, le offerte partner partono da circa 129 euro. Di solito includono accessi a zone specifiche o servizi aggiuntivi. I dati disponibili non consentono di dettagliare precisamente il contenuto di ogni pacchetto partner per l’edizione 2026, le offerte possono evolvere fino alla messa in vendita.
La domanda da porsi prima di salire di livello è semplice: le tribune aperte al pubblico con il biglietto per l’area generale coprono già i due punti di vista principali del circuito, il Grand Prix Hall e la linea di partenza. Il biglietto standard dà accesso al paddock e alla corsia dei box, due zone abitualmente riservate alle formule premium in altre prove del campionato del mondo di endurance.
L’interesse per una formula superiore si giustifica se si cerca un comfort di tribuna seduta in una zona coperta o un posto di fronte a una curva tecnica. Per un’edizione inaugurale, il biglietto per l’area generale consente già di circolare liberamente tra i diversi punti del circuito.

Anticipare l’acquisto del proprio biglietto Bol d’Or 2026: cosa influisce sul prezzo finale
La biglietteria ufficiale applica una spesa di emissione di 1 euro per biglietto, già inclusa nei prezzi esposti. I rivenditori terzi, quando esistono, aggiungono le proprie commissioni, il che può far lievitare il costo di diversi euro per biglietto senza alcun vantaggio aggiuntivo.
Alcuni punti concreti da verificare prima dell’acquisto:
- I biglietti non sono nominativi: il nome dell’acquirente è indicato a titolo indicativo, il che facilita la rivendita o il trasferimento
- La gratuità si applica per i bambini di età inferiore ai 10 anni inclusi, con un biglietto specifico consegnato all’ingresso del circuito
- La formula sabato-domenica è limitata a 1.500 biglietti, un quota che può essere raggiunta diverse settimane prima dell’evento
Il circuito apre le sue porte al pubblico giovedì 17 settembre alle 17, tranne l’area Mistral/MCTBO accessibile già dalle 14. Arrivare giovedì nel tardo pomeriggio consente di sistemarsi al campeggio prima dell’afflusso di venerdì e di approfittare delle prime animazioni senza la densità del weekend.
Il budget realistico per un weekend completo al Bol d’Or oscilla tra il solo biglietto e un totale sensibilmente più elevato una volta integrati campeggio, parcheggio e ristorazione sul posto. Effettuare questo calcolo globale prima di acquistare il proprio biglietto evita brutte sorprese a Castellet.



